Personaggio

Marthul

Razza: Umano

Marthul

Descrizione e storia

Marthul era un cultista umano di Graz’zt e membro della Deep Coven attiva a Elversult nel 1362 DR. Era un uomo dalla pelle scura, corpulento e muscoloso, con volto segnato da cicatrici e un carattere dominato da desiderio, brutalità e ambizione. Le fonti lo descrivono come astuto ma impulsivo, incline all’alcol e facilmente provocato. Grazie ai rituali della congrega poteva vedere nella luce nera utilizzata nei luoghi di culto e portava un coltello ricurvo insieme a una moneta d’oro che fungeva da chiave o simbolo di riconoscimento. Leis’anna, una delle figure centrali della Deep Coven, lo utilizzò come agente nelle trame dedicate al signore demoniaco Graz’zt. Marthul partecipò alle attività di spionaggio e controllo collegate a Yldar e Cythara, ma non riuscì a soddisfare le aspettative dei superiori. Quando le operazioni fallirono o divennero pericolose, venne sacrificato ritualmente dalla stessa Leis’anna, dimostrando quanto fossero precari i rapporti all’interno del culto. Non sono documentati nascita, famiglia, professione precedente o data esatta della morte. Marthul è una figura minore ma rappresentativa della Deep Coven: un seguace convinto di ottenere potere e piacere attraverso Graz’zt, infine trattato come materiale sacrificabile dai propri alleati.