Personaggio

Milil

Razza: Divinità

Milil

Descrizione e storia

Milil era il dio della poesia, del canto, dell’eloquenza e dell’arte della performance nel pantheon faerûniano. Di allineamento neutrale buono, era conosciuto come Lord of Song e serviva Oghma, patrono della conoscenza, traducendo memoria e sapere in forme capaci di essere comprese e ricordate. Veniva raffigurato come un giovane uomo bellissimo dai capelli dorati, vestito con colori vivaci e accompagnato da un’arpa, una lira o un altro strumento. Dimorava nella House of Knowledge e collaborava con Deneir, Gond e le divinità collegate alla trasmissione delle idee. Il suo culto comprendeva bardi, cantori, poeti, attori, oratori e insegnanti. I sacerdoti conservavano canzoni antiche, organizzavano concorsi, sostenevano artisti e ritenevano peccato distruggere deliberatamente un’opera significativa o impedire a una voce autentica di essere ascoltata. Milil non rappresentava soltanto l’ispirazione spontanea: valorizzava tecnica, memoria, disciplina e capacità di adattare un racconto al pubblico. Era particolarmente venerato nelle corti, nei collegi bardici e nelle città con tradizioni teatrali. Durante i grandi sconvolgimenti divini mantenne un ruolo subordinato ma stabile accanto a Oghma. Non possedeva una biografia mortale univoca; miti, parentela e origine variavano fra chiese e culture. La sua influenza continuava ogni volta che storia, fede o identità venivano preservate attraverso una canzone.