Personaggio
Tyche
Razza: Divinità
Descrizione e storia
Tyche fu l’antica dea della fortuna, del destino e del caso, venerata nei Reami prima della Dawn Cataclysm. Rappresentava insieme buona e cattiva sorte, senza separare le due facce dell’incertezza. Durante un viaggio incontrò Moander e venne contaminata da un frammento del dio della corruzione. Selûne riconobbe l’infezione e, non riuscendo a salvarla in altro modo, la divise con un fulmine divino. Dalla parte luminosa nacque Tymora, dea della buona fortuna; dalla parte oscura nacque Beshaba, signora della sventura. Tyche cessò quindi di esistere come potenza unitaria, ma il suo culto, i templi e le tradizioni vennero ereditati o contesi dalle due figlie. La sua storia spiega l’antagonismo fra rischio benevolo e disgrazia e resta centrale nella teologia faerûniana della fortuna. Non possedeva una razza mortale o una biografia umana: era un’entità divina, ricordata attraverso miti, reliquie e sacerdoti vissuti prima della scissione.

