Opera

Dune Messiah

Titolo in Italiano: Messia di Dune

Informazioni sull’opera

Tipologia
Romanzo
Autore
Frank Herbert
Editore
G. P. Putnam's Sons
Anno
1969

Descrizione

Dodici anni dopo la conquista di Arrakis, Paul Atreides regna come Imperatore e figura messianica, mentre la jihad combattuta in suo nome ha devastato innumerevoli mondi. Pur dotato di prescienza, Paul è prigioniero del culto di Muad’Dib e delle conseguenze della propria vittoria. Una congiura riunisce la Gilda Spaziale, la Bene Gesserit, i Tleilaxu e la principessa Irulan: il Navigatore Edric protegge i cospiratori dalla visione di Paul, la Reverenda Madre Mohiam vuole recuperare il patrimonio genetico Atreides e il Tleilaxu Scytale usa un danzatore del volto e il ghola Hayt, ricostruito dal cadavere di Duncan Idaho. Chani, concubina e vero amore di Paul, è ostacolata da contraccettivi somministrati segretamente da Irulan. Un attentato con un bruciapietra acceca fisicamente Paul, che continua a vedere grazie alla prescienza. Chani muore dando alla luce i gemelli Leto II e Ghanima; il trauma permette a Hayt di recuperare l’identità di Duncan, dimostrando che i ghola possono riacquistare i ricordi. Scytale tenta di ricattare Paul offrendo una Chani ricreata, ma viene ucciso. Paul rinuncia al trono e, secondo la legge fremen per i ciechi, si inoltra nel deserto. Il romanzo smonta il mito dell’eroe salvifico e mostra come religione, propaganda, prescienza e istituzioni trasformino il liberatore in tiranno.