Organizzazione

Death Commandos

Leader: Chatt

Death Commandos

Descrizione

Death Commandos è la traduzione imperiale più comune di Fedaykin e indica soprattutto la guardia d’élite di Paul Muad’Dib. Il corpo è formato da Fremen che hanno giurato di offrire la propria vita senza esitazione. La morte non viene cercata inutilmente, ma accettata come prezzo naturale per proteggere Muad’Dib, distruggere un obiettivo strategico o assicurare la vittoria della tribù. Chatt the Leaper è ricordato come capitano dei commandos che custodiscono Paul e come guerriero dalla determinazione incrollabile. I Death Commandos uniscono le tecniche del deserto alla Weirding Way: movimento silenzioso, controllo del corpo, uso di crysknife e maula pistol, lettura del terreno, sabotaggio e capacità di affrontare avversari protetti da scudi. Durante la rivolta penetrano nelle posizioni Harkonnen, distruggono macchinari della spezia e attaccano i Sardaukar. Nella Battaglia di Arrakeen agiscono nel punto più pericoloso dell’offensiva, mentre i vermi e la tempesta abbattono le difese imperiali. Con il Jihad vengono distribuiti fra le legioni come comandanti, guardie e simboli religiosi. L’espressione “death commando” viene anche utilizzata in senso più ampio per reparti suicidi o combattenti di altre fazioni, ma nel contesto di Paul identifica i Fedaykin originari. Quando Alia dissolve il corpo, molti veterani vengono assorbiti dal Qizarate, dall’amministrazione o dagli eserciti imperiali. La loro eredità sopravvive nei rituali militari dell’Impero Atreides e nel mito della superiorità Fremen.

Membri noti

Chatt; Otheym; Korba; Farok; Ghadhean al-Fali; Tandis