Organizzazione
Desert Fremen
Leader: Naibs
Descrizione
Desert Fremen indica i Fremen che conservano la vita tradizionale nel deserto profondo di Arrakis, in contrapposizione agli abitanti delle città, ai convertiti del Qizarate e, più tardi, ai Museum Fremen. Non è un’organizzazione autonoma: comprende sietch differenti uniti dalla cultura dell’acqua, dalla lingua Chakobsa, dall’ecologia di Shai-Hulud e dall’autorità dei Naibs. I Desert Fremen indossano stillsuits, attraversano le dune con sandwalk, cavalcano i vermi, conservano l’acqua dei morti e mantengono bacini collettivi destinati al progetto di trasformazione planetaria. Stilgar, Chani, Liet Kynes, Jamis, Otheym, Farok e Harah appartengono alla generazione che incontra gli Atreides. Per l’Imperium sono inizialmente nomadi primitivi e poco numerosi; in realtà controllano una rete di sietch, corrompono la Guild per impedire osservazioni orbitali e possiedono combattenti superiori ai Sardaukar. Paul e Jessica vengono accolti fra loro e utilizzano il deserto come base della rivolta. Dopo il Jihad e l’aumento dell’acqua, la categoria assume un significato nostalgico. Sempre più Fremen abbandonano le tute e si trasferiscono nei centri urbani, mentre i “wild” o desert Fremen criticano la perdita delle antiche discipline. In Children of Dune il deserto rimane rifugio per ribelli, predicatori e comunità meno controllabili da Alia. La trasformazione ecologica provoca infine la quasi scomparsa di questa forma di vita. Leto II conserva soltanto una caricatura museale, mentre il nuovo deserto di Rakis emergerà molti secoli dopo senza restaurare pienamente la cultura originaria.
Membri noti
Stilgar; Chani; Liet Kynes; Jamis; Otheym; Farok; Harah

