Character
Rebeth Vreeb
Race: Poetessa imperiale
Description and History
Rebeth Vreeb è una celebre poetessa vissuta molti secoli dopo la morte di Leto II. Compare nel prologo di «L’imperatore-dio di Dune» durante la presentazione pubblica dei documenti ritrovati a Dar-es-Balat da Hadi Benotto. Gli archeologi hanno recuperato diari, registrazioni e testi attribuiti al Dio Imperatore da una no-room ixiana rimasta nascosta per millenni. Vreeb viene invitata a leggere ad alta voce il primo passo della traduzione, perché gli studiosi ritengono che le parole di Leto assumano una qualità diversa quando vengono interpretate da una voce poetica. La lettura introduce il rapporto fra memoria, identità e destino che attraversa l’intero romanzo. Rebeth non partecipa alle vicende del regno di Leto e non conosce personalmente il Tiranno; appartiene all’epoca degli studiosi che tentano di ricostruirne la mente attraverso il Tesoro di Rakis. La «Dune Encyclopedia» la cita inoltre fra coloro che aiutano a ordinare i materiali del tesoro insieme al marito Rebeth Farnak. La classificazione «Poetessa imperiale» è appropriata.

