Place
City of Introspection
Città
Description
La City of Introspection è il rifugio cerimoniale nel quale Serena Butler trascorre parte degli anni della Jihad dopo essere diventata sacerdotessa e simbolo della causa umana. La città viene progettata come luogo di raccoglimento, memoria e propaganda: piazze silenziose, giardini, sale per la preghiera e monumenti ai martiri separano Serena dal tumulto quotidiano dei fronti. Iblis Ginjo sfrutta questa distanza per ridurla progressivamente a figura pubblica, mentre il Consiglio della Jihad concentra nelle proprie mani decisioni militari e politiche. Pellegrini, delegazioni e soldati feriti raggiungono la città per vedere la madre di Manion l’Innocente e ricevere conferma spirituale della guerra. Serena comprende infine che la propria immagine viene usata per mantenere un conflitto sempre più corrotto. Lascia quindi il luogo e parte per Corrin, dove cerca deliberatamente il martirio necessario a riaccendere la volontà della Lega. La City of Introspection rimane un centro di reliquie e versioni ufficiali della sua vita. Dietro i colonnati e le sale sacre, archivi censurati possono mostrare quanto Serena fosse prigioniera della stessa religione costruita attorno a lei.

