Organizzazione
Ixian Confederacy
Leader: Technocrat Council
Descrizione
L’Ixian Confederacy è il governo che controlla Ix durante i primi anni dell’Atreides Empire. Viene formato dopo l’ascesa di Paul Muad’Dib al Golden Lion Throne, in un momento in cui numerosi mondi e poteri devono decidere se accettare il nuovo imperatore o resistere. Ix, principale centro tecnologico dell’universo, offre la propria sottomissione ma contesta l’entità della tassa imperiale. I negoziatori della Confederacy chiedono limiti legali al potere di Paul e propongono una costituzione nella quale Landsraad o CHOAM possano esercitare un controllo sul sovrano. Paul rifiuta, sostenendo che una costituzione danneggerebbe il suo popolo e ridurrebbe la capacità del nuovo regime di affrontare le crisi. Per costringere Ix alla resa, lega la questione al Tupile Treaty e ordina alla Spacing Guild di interrompere ogni commercio con il pianeta finché la Confederacy non accetterà la tassazione. Poiché l’economia ixiana dipende dall’esportazione di macchine, dispositivi e innovazioni, il blocco delle rotte rende impossibile una resistenza prolungata e l’organizzazione finisce per sottomettersi. Le fonti non indicano un leader personale né membri nominati; il potere ixiano viene associato a un Technocrat Council e a una struttura confederale. L’episodio mostra il rapporto ambiguo fra Ix e l’Imperium: il pianeta è indispensabile per la tecnologia, ma le sue invenzioni sfiorano continuamente il divieto butleriano contro le macchine pensanti. In epoche successive gli Ixiani forniscono a Leto II strumenti proibiti, progettano no-room e macchine di navigazione e diventano uno dei principali motori tecnologici del mondo post-imperiale.

