Organizzazione

Jihad Council

Leader: Grand Patriarch

Jihad Council

Descrizione

Il Jihad Council è il governo d’emergenza creato nel 187 BG per dirigere il Butlerian Jihad con maggiore rapidità rispetto alla League Parliament. Le sconfitte di Ellram e Peridot Colony dimostrano che il sistema parlamentare, rallentato da udienze, commissioni e rivalità fra mondi, non è in grado di rispondere alle offensive di Omnius. Iblis Ginjo propone quindi un organo separato incaricato di tutte le questioni legate alla guerra. Il Council esercita autorità sulle operazioni esterne dell’Army of the Jihad e su quelle interne della Jipol, concentrando nelle mani del Grand Patriarch poteri militari, politici, religiosi e di polizia. Ginjo e i suoi alleati sfruttano deliberatamente l’inefficienza del Parlamento per ampliare la giurisdizione del Consiglio e presentarlo come unica istituzione capace di salvare la League of Nobles. Critici come Munoza Chen denunciano questa erosione del governo rappresentativo. Dopo la vittoria su Ix, Serena Butler comprende la portata delle manipolazioni di Ginjo e rivendica il proprio posto come legittima guida simbolica e politica del Jihad Council. La morte di Serena e successivamente quella di Iblis lasciano il controllo a Camie Boro e Yorek Thurr, capo della Jipol, rendendo l’organizzazione sempre più repressiva. Il Council continua a usare il culto dei martiri e la paura degli infiltrati per giustificare sorveglianza, arresti e persecuzioni. Viene sciolto nel 108 BG al termine della fase religiosa del conflitto e sostituito prima dal Post-Jihad Council di Faykan Butler e poi dalle istituzioni del nuovo ordine Corrino. La sua storia mostra come una necessità bellica possa trasformarsi in autoritarismo.

Membri noti

Iblis Ginjo; Serena Butler; Camie Boro; Yorek Thurr; Hosten Fru; Munoza Chen