Organizzazione
Machine Crusade
Leader: Grand Patriarch of the Holy Jihad
Descrizione
Machine Crusade è una denominazione della fase centrale del Butlerian Jihad e della campagna umana contro Omnius, i Synchronized Worlds e i cymeks. Non costituisce un’organizzazione distinta: indica la guerra sacralizzata condotta dalla League of Nobles attraverso Jihad Council, Army of the Jihad, Jipol e flotte planetarie. Iblis Ginjo esercita il potere politico come Grand Patriarch, Serena Butler funge da High Priestess e simbolo del sacrificio, mentre Vorian Atreides, Xavier Harkonnen, Quentin Butler e Faykan Butler guidano operazioni militari. La crociata combina obiettivi di liberazione con propaganda, culto dei martiri e crescente autoritarismo. Le campagne comprendono la liberazione di Ix, la difesa dei League Worlds, l’uso degli scudi Holtzman, lo sviluppo delle spacefolders e gli scontri contro Titans e Neo-Cymeks. Xavier scopre la corruzione di Ginjo e sacrifica la propria reputazione per eliminarlo, mentre Vorian utilizza conoscenze delle macchine e un virus informatico per indebolire Omnius. La guerra entra nella fase finale con la Great Purge, durante la quale quasi tutti i Synchronized Worlds vengono distrutti con atomiche. Corrin rimane l’ultimo centro e viene assediato per vent’anni. La Battaglia di Corrin conclude il conflitto conosciuto e permette la fondazione del Corrino Imperium. Il termine è anche il titolo del romanzo Dune: The Machine Crusade, che racconta gli eventi del 177–164 BG. Dopo la vittoria, il ricordo della crociata viene trasformato in religione e giustificazione del divieto tecnologico, mentre il successivo Butlerian movement estende l’ostilità ben oltre le macchine coscienti realmente combattute durante la guerra.
Membri noti
Iblis Ginjo; Serena Butler; Vorian Atreides; Xavier Harkonnen; Quentin Butler; Faykan Butler

