Organizzazione

Ecological Transformation Project

Leader: Pardot Kynes; successivamente Liet Kynes

Ecological Transformation Project

Descrizione

L’Ecological Transformation Project è il piano concepito da Pardot Kynes per trasformare Arrakis da deserto quasi totale in un pianeta dotato di vaste zone temperate, acqua superficiale e vegetazione stabile. Non nasce come un ente formalmente registrato: viene organizzato clandestinamente attraverso i sietch, le Imperial Ecological Testing Stations e una rete di lavoro collettivo Fremen. Pardot calcola che il progetto richieda diversi secoli. I Fremen accumulano acqua in enormi bacini sotterranei, piantano erbe per stabilizzare le dune, introducono arbusti e alberi in zone protette e studiano i rapporti fra predatori, sandtrout e umidità. Liet Kynes eredita il programma, unisce scienza imperiale e disciplina Fremen e corrompe la Spacing Guild affinché nessun satellite riveli l’estensione delle coltivazioni. Stilgar e gli altri Naibs coordinano il lavoro dei sietch; Chani cresce dentro questa visione. Paul accelera la trasformazione dopo la conquista del pianeta, desiderando realizzare il sogno Fremen. Il successo produce però conseguenze non previste dal popolo: l’aumento dell’acqua riduce il deserto, uccide i vermi, minaccia il melange e dissolve la cultura tradizionale. Leto II conserva soltanto il Sareer e gli ultimi vermi, quindi completa il controllo ecologico come parte del Golden Path. Alla sua morte i sandtrout liberati iniziano una nuova desertificazione. Il progetto dimostra uno dei temi centrali di Dune: modificare un ecosistema significa modificare religione, economia e società, e un obiettivo desiderabile può distruggere le condizioni che hanno creato chi lo persegue.

Membri noti

Pardot Kynes; Liet Kynes; Stilgar; Chani; Paul Atreides; Leto Atreides II