Personaggio
Serena Butler
Razza: Leader della Jihad
Descrizione e storia
Serena Butler è la principale figura simbolica e politica della Jihad Butleriana. Figlia del Viceré Manion Butler Sr. e di Livia, cresce nella Lega dei Nobili e si lega al comandante Xavier Harkonnen. Durante una missione viene catturata dalle macchine e portata sulla Terra, dove il robot Erasmus la sottopone a osservazione e prigionia. Serena partorisce il figlio Manion, ma Erasmus lo uccide davanti a lei, scatenando la rivolta degli schiavi umani. La morte del bambino diventa il simbolo della guerra contro le macchine pensanti. Tornata nella Lega, Serena assume la guida morale della Jihad, mentre Iblis Ginjo trasforma il suo dolore in propaganda e struttura religiosa. Viaggia sui mondi liberi, unisce eserciti e popolazioni e sostiene la distruzione delle incarnazioni di Omnius. Quando comprende che la guerra sta perdendo slancio, accetta una missione destinata quasi certamente al martirio. Viene uccisa dalle macchine e la sua morte rinnova la mobilitazione. Nei millenni successivi il nome Butler viene associato al comandamento contro le macchine pensanti, anche se il movimento storico viene spesso manipolato da leader più fanatici. La classificazione «Leader della Jihad» è corretta.

